Perché un giornale on-line su questo tema?
Perché il fenomeno costituito dalla presenza delle Case dell’acqua sul territorio e della sua presa su alcune centinaia di migliaia di persone è un fenomeno - almeno in questa area geografica - vasto, in crescita, che si sta diffondendo a macchia d’olio. E che merita di essere analizzato, per capirne l’evoluzione e lo sviluppo.
Siamo infatti di fronte a un qualcosa di simile a un movimento. Un movimento che coinvolge cittadini, istituzioni, società, politici, tecnici, famiglie, grandi e piccoli, giovani e meno giovani. Un movimento vasto che, come tale, va osservato e raccontato.
Un fenomeno, quello che abbiamo sotto i nostri occhi, grazie al quale si modificano le abitudini, si compiono gesti quotidiani nuovi, si attivano pratiche innovative, si riflette sull’importanza di una risorsa naturale come l‘acqua. Un fenomeno, nella sua semplicità, ricco di modernità e di sensibilità nuove.
Sensibilità che vanno in direzione del consumo critico e della salvaguardia all’ambiente. Sì, perché spillare acqua da una fontana (o da una Casa dell‘acqua, come piace a noi chiamarla) è un gesto antico, ma che oggi si carica di modernità. La modernità rappresentata dalla lotta agli sprechi, ai giri inutili delle merci, alla riduzione degli impatti, all’economia delle cose semplici.
Insomma, le Case dell’acqua come un ritorno ai riti e ai gesti del passato, ma gesti carichi di modernità e di intelligenza. Le Case dell’acqua come esempio di una nuova epoca. Un epoca di crisi, da cui si esce con l’innovazione e l’intelligenza, anche delle cose semplici.
Di questo e di altro vorremmo raccontare in questo giornale on-line. Un giornale capace di dire ciò che accade vicino e lontano da noi, delle novità che attorno al tema dell’acqua e al suo buon uso si susseguono. Un giornale dinamico, rapido, ricco di dati, notizie, ma anche di approfondimenti e di riflessioni. Vorremmo proporre alla rete un giornale in sintonia con ciò che il movimento delle Case dell’acqua secondo noi rappresenta. Un giornale sensibile alle novità, anche nella sua veste grafica, veste grafica che cercherà di accompagnare il segnare del tempo, giorno dopo giorno.
Un giornale infine che non potrà fare a meno di anticipazioni che cercheremo di raccogliere nella newsletter che recapiteremo a migliaia di persone: dai sindaci ai presidenti di provincia, dai rappresentanti delle società che operano nel settore ai sostenitori delle società ambientaliste e del consumo critico.
Una newsletter che anticiperà quanto approfondiremo nel giornale, inCasedell’acquaMagazine. Non sarà facile, ma ci proveremo. Ai lettori poi il compito di valutare se il nostro sforzo avrà colto nel segno.
Achille Taverniti
Presidente di Tasm